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venerdì 30 maggio 2014

Insalata rustica di cereali, legumi e verdure

Ecco un modo per fare un'insalata rustica e per avere un piatto saporito, ricco e completo.
Abbiamo i cereali, i legumi, le verdure e gli aromi e, anzichè fare una minestra, facciamo una buona insalata.

Prendiamo circa 300 gr. di cereali e legumi (piselli, lenticchie, farro, riso), una zucchina, una carota e una cipolla. Mettiamo in ammollo i cereali e i legumi per 4/6 ore, mentre laviamo e tagliamo a pezzetti piccoli la zucchina, la carota e la cipolla.

Facciamo bollire l'acqua, saliamo e cuociamo cereali e legumi per 30/40'. A metà cottura aggiungiamo anche la zucchina, la carota e la cipolla. 
Scoliamo tutto in un recipiente contenente acqua fredda, per bloccare la cottura, e scoliamo nuovamente. 
Aggiustiamo con sale, insaporiamo con i semi di finocchio e il prezzemolo tritato, condiamo bene con olio evo e serviamo.

Piatto per: 3/4 persone.
Esecuzione: semplice.
Tempi: 40' oltre 4/6 ore di ammollo dei legumi.



giovedì 29 maggio 2014

Muffin al cacao, cocco, fragole, banana, cioccolato bianco e....MENTA!




Se non avete ancora pensato alla vostra colazione, vi suggerisco il mio muffin dolce e fresco, per un risveglio buono e frizzante.

L'ho pensato e voluto proprio così e alla fine è arrivato, buono e soffice come speravo. 




Se avete voglia di farlo anche voi, questi sono gli ingredienti per 15 muffin:

  • 8 gr. di lievito in polvere
  • 25 gr. di frumina
  • 125 gr. di fecola
  • 100 gr. di farina di cocco
  • 30 gr. di cacao dolce in polvere
  • 2 uova
  • 180 gr. di zucchero semolato
  • un pizzico di sale
  • la scorza di 1 limone grattugiato
  • 70 gr. di olio evo
  • 1 manciata di gocce di cioccolato bianco
  • mezza banana e 2 fragole
  • 1 yogurt alla fragola
  • 6 foglie grandi di menta fresca
  • zucchero a velo

Setacciamo e mescoliamo lievito, frumina, fecola, farina di cocco e cacao in una ciotola.

In un'altra ciotola mescoliamo uova e zucchero.

Uniamo i due composti, mescoliamo e uniamo tutti gli altri ingredienti, tranne lo zucchero a velo: la scorza del limone, il sale, l'olio, le gocce di cioccolato bianco, la banana e le fragole tagliate a pezzetti piccoli, lo yogurt e le foglie di menta sminuzzate.

Riempiamo i pirottini fino alla metà, max 3/4 della loro altezza e inforniamo a 140° per 20/30' (il tempo varia sempre a seconda del forno). Mettiamo i pirottini pieni in una teglia per muffin in modo da non rovinare la loro forma durante la cottura.
Spolveriamo con lo zucchero a velo e serviamo.

Tempi: 30/40'.
Esecuzione: semplice.




Coppette di cipolle gratinate ripiene di crema di spinaci: un contorno tricolore per la festa della repubblica


Se vi piacciono le cipolle come piacciono a casa mia, vi suggerisco questa idea per un contorno saporito e delizioso.




Ho fatto bollire queste cipolle in abbondante acqua per circa 20' (privandole prima della buccia esterna) e le ho leggermente svuotate per creare queste coppette da riempire con la crema spinaci.

A parte ho fatto lessare gli spinaci facendoli bollire in acqua salata. Li ho scolati per bene da tutta l'acqua in eccesso e li ho frullati con 1 uovo, 1 fetta di pane in cassetta, una grattugiata abbondante di parmigiano, sale, pepe, noce moscata e qualche foglia di prezzemolo.

Ho riempito le coppette di cipolle con questa crema, ho aggiunto un filo di olio evo, un'altra grattugiata di parmigiano e una spolverata di semi di papavero.

Ho terminato la cottura facendo gratinare nel forno preriscaldato a 200° per qualche minuto.
Ho servito le coppette con qualche fettina di pomodoro crudo.

Riepilogo ingredienti (per 4 coppette):
  • 500 gr. di spinaci da lessare
  • 4 cipolle bianche grandi
  • sale, pepe, noce moscata
  • parmigiano
  • 1 uovo
  • olio evo
  • semi di papavero
  • pomodorini a fette


Buone!

martedì 27 maggio 2014

Cipolle caramellate con le pere: un condimento squisito per le patate e per molti altri piatti






Avevo voglia di sentire il sapore delle cipolle con le pere... alla fine ho deciso di caramellarle.

Oggi ho pensato di fare una crema a base di cipolle e pere, che penso possa accompagnarsi bene con molte cose, e ho deciso di condire le patate lessate che ho poi messo in forno a gratinare con una bella grattugiata di parmigiano.

Il risultato è ottimo, davvero. Come sempre sarà il gusto di ognuno di noi a comandare e, in questo caso, vi deve piacere la nota dolce dello zucchero di canna e delle pere. Con un po' di sale, pepe e parmigiano il gioco è fatto.

Gli ingredienti che ho pensato sono:
  • 2 cipolle bianche medie
  • 1 pera grande
  • olio evo
  • 2 cucchiaini di zucchero di canna
  • sale e pepe
  • tre patate grandi



Per prima cosa cuociamo le patate in abbondante acqua. Facciamo attenzione a scolarle quando saranno cotte, ma non eccessivamente morbide.
Le peliamo e le tagliamo a fette. Ungiamo con un goccio di olio evo una pirofila, vi disponiamo le fette di patate e aggiustiamo di sale e pepe.

In una padella scaldiamo un cucchiaio di olio evo, aggiungiamo le cipolle e la pera tagliate a pezzettini e le facciamo rosolare fino a doratura.
Aggiungiamo 2 cucchiaini di zucchero di canna, continuando a mescolare, e terminiamo la cottura bagnando, se necessario, con acqua o brodo vegetale.
Una volta cotte, frulliamo tutto e otteniamo una bella cremina che dobbiamo spalmare sulle patate.
Infine grattugiamo il parmigiano e mettiamo in forno a 180° a gratinare per qualche minuto.

Molto saporito!


Piatto per 4 persone.
Esecuzione: semplice.
Tempi: 20'.





Focaccia con lievito madre, 100% di idratazione e autolisi

Ultimamente sento sempre più spesso parlare, in alcuni gruppi di cucina, di autolisi e di panificazione ad altissima idratazione.
Fino ad oggi mi ero spinta fino al 90% di idratazione, ma non avevo mai osato andare oltre. 
Stamattina mi ha dato lo stimolo l'ultimo post di Michela di Menta e Rosmarino. E' stata la mia musa, mi ha davvero incuriosita: mentre leggevo il suo articolo, molto bello, mi immaginavo già le infinite combinazioni di sapori, farine, ingredienti con questo metodo e sono subito corsa a mettere a bagno la farina per una mia ricetta.


Ho deciso di impastare 600 gr. di farina, di cui 500  gr. di farina 1 macinata a pietra e 100 gr. di farina integrale. 
Ho mescolato tutta questa farina con 500 gr. di acqua e l'ho lasciata nel recipiente per tutta la mattinata, coprendola con la pellicola trasparente.

Ho sciolto 50 gr. di lievito madre nei 100 gr. di acqua che non avevo ancora utilizzato e poi ho cominciato ad impastare tutto con le farine e l'acqua precedentemente mescolate insieme.
Dopo qualche minuto ho aggiunto il miele di girasole e ho impastato fino a quando l'acqua si è perfettamente assorbita. Quindi ho aggiunto l'olio, senza mai fermare il gancio della planetaria e, una volta assorbito anche l'olio, ho aggiunto il sale. I grassi e il sale devono essere sempre aggiunti per ultimi.
In questo caso, con una idratazione così alta, non ci sono pirlature e folding da fare. Ho lasciato lievitare questo impasto fino al raggiungimento del raddoppio del suo volume, coprendolo con pellicola trasparente.

Ho tolto l'impasto lievitato dal suo recipiente e l'ho messo sulla teglia, senza foderarla con carta forno e senza ungerla.

L'ho fatto riposare ancora per 30', coprendolo con un canovaccio pulito e preriscaldando il forno.
Ho cotto a 200°, su pietra refrattaria.

E' il mio primo esperimento con questo metodo e con questa idratazione, perciò non ho messo nessun condimento. Mi sono già spinta oltre per questa volta!

Questo primo esperimento con l'autolisi e con un'idratazione così alta mi ha dato molte soddisfazioni, anzi moltissime. La focaccia è davvero buona. Ho voglia di sperimentare ancora e di migliorare la tecnica perché c'è davvero tantissimo da imparare. So che questo è solo l'inizio

A presto.


Riepilogo ingredienti:
  • 600 gr. di farina, di cui 500  gr. di farina 1 macinata a pietra e 100 gr. di farina integrale
  • 600 gr. di acqua
  • 50 gr. di lievito madre
  • 1 cucchiaino di miele
  • 2% di olio evo sulla farina pari a 12 gr. 
  • 2,5% di sale sulla farina pari a 15 gr.




Tempura di frutta e spezie: il mio ananas con rosmarino in pastella



Quando trovi l'abbinamento giusto di ingredienti semplici, magari inconsueti, diventano infinite le applicazioni in cucina. Quando ho pensato per la prima volta di abbinare l'ananas e il mio amato rosmarino, ho fatto un dolce. Poi ho fatto un blinis di pesce, così che antipasto, aperitivo o secondo, dessert fossero sistemati, ...
Erano un po' di giorni che avevo in mente di fare una tempura, e così eccoci qui. 

Avete già pensato all'aperitivo con gli amici di stasera? Beh, spero di no così potrete correre a compare un ananas e a fare questa ricetta. E' strepitosa. Ha un sapore davvero fantastico: fresco, un po' dolce, un po' salato, ha la consistenza del fritto in pastella, ha il croccante, ha il morbido. Ve la consiglio! Prima però, metto il link al mio post precedente: La tempura, giusto per rinfrescarci la memoria.

Gli ingredienti che ho usato per questa ricetta in particolare, sono:
  • 1 ananas
  • le foglie di 4 rametti di rosmarino
  • 100 gr. di farina 1
  • 100 gr. di fecola
  • 200 gr. di acqua gassata
  • 1 tuorlo
  • 5 gr. di zucchero
  • 1 pizzico di sale




 Ricordiamoci di abbinare qualcosa di buono da bere!


Con questa ricetta partecipo a "Buffet"


Buffet! Il nuovo imperdibile contest

Vi invito a visitare i seguenti siti: Il gatto ghiotto e Terre Ducali.

Partecipo inoltre a 
we want you Contest cucina la ricetta mai vista sul web

organizzato da I sapori di casa. Vi invito a visitare il sito cliccando sul link.
  

sabato 24 maggio 2014

Pizza arrotolata impastata con basilico, origano, salvia e rosmarino, farcita con sgombri, cipolle bianche e peperoni dolci

Lo ammetto: oggi ho fatto un po' di mobbing alla mia planetaria. Diciamocelo, ma chi crede di essere quella lì!!! Si insinua nella mia cucina di campagna, con la quale non ha nulla in comune, e pensa di prendersi tutto il bello del lavoro... relegandomi in un angolino a mettere la pellicola trasparente prima della lievitazione :( ?? E noooo! Oggi l'ho lasciata lì, spenta, a guardarmi, mentre io tuffavo le mani in questa nuova farina per pizza, macinata a pietra....! 








Gli ingredienti dell'impasto sono:
  • 320 gr. di farina per pizza macinata a pietra 
  • 200 gr. di acqua a temperatura ambiente
  • 10 gr. di sale + un pizzico per l'emulsione di olio e sale da spennellare prima di cuocere
  • 80 gr. di lievito madre oppure 1 gr. di lievito di birra e lasciare lievitare tutta la notte.
  • 1 cucchiaino di olio evo per l'impasto e un cucchiaio per l'emulsione con il sale che serve per spennellare la pizza prima di cuocerla
  • foglioline appena raccolte, lavate e sminuzzate, di basilico, origano, salvia e rosmarino. Quantità a seconda del gusto.

Per il condimento invece:

  • 3 peperoni dolci
  • 1 cipolla bianca
  • mezzo spicchio d'aglio e un goccio di olio evo per far rosolare velocemente i peperoni e la cipolla
  • qualche filetto di sgombro
  • 1 cucchiaio di olio evo e un pizzico di sale per fare un'emulsione da spennellare sulla superficie della pizza prima della cottura. Volendo, anche appena sfornata.



Lavoriamo gli ingredienti insieme, facendo attenzione a non mettere il lievito di birra, (se usiamo questo lievito) a contatto con il sale. Se usiamo il lievito madre, non ci sono problemi.
Aggiungiamo anche tutte le nostre profumatissime foglioline, lavate e sminuzzate, della salvia, del rosmarino, del basilico e dell'origano che questa volta ho deciso di usare nell'impasto anzichè nel condimento.
Uniamo all'impasto olio e sale per ultimi.
Formiamo un bel panetto liscio e omogeneo e lo lasciamo lievitare fino al raddoppio del suo volume, in un luogo tiepido (temperatura ottimale 23/26°), in un recipiente capiente, coperto da pellicola trasparente.

Una volta raddoppiato di volume, lavoriamo ancora e facciamo il folding. Rimettiamo a lievitare fino al raddoppio del suo volume.

Lavoriamo ancora l'impasto velocemente, pirliamo e mettiamo a riposare per un'oretta in frigorifero, coperto.

Prendiamo la pasta e la riportiamo a temperatura ambiente. La stendiamo con l'aiuto del matterello  fino ad arrivare ad uno spessore di 1 cm e la farciamo con gli ingredienti che abbiamo scelto: 3 peperoni dolci e 1 cipolla, precedentemente  lavati, tagliati a pezzettini e fatti rosolare in padella con un goccio di olio evo) e qualche filetto di sgombro tagliato a pezzettini.

Arrotoliamo l'impasto e chiudiamo i bordi premendo con le dita, spennelliamo la superficie con l'emulsione di olio evo e sale e lasciamo lievitare ancora 15' prima di infornare.

Mettiamo l'impasto sulla teglia, foderata con carta forno, e cuociamo nel forno preriscaldato a 220° per circa 15' (meglio su pietra refrattaria).



Vedi anche i post precedenti con tag Pizza e Lievito Madre.

Buon sabato a tutti, 
Tiziana

Pizza ripiegata con sorpresa...anche nei bordi




Facciamo incuriosire i nostri invitati presentandogli questa pizza con sorpresa?

Io, questa volta, non ho dato sfogo alla fantasia, bensì ho svuotato il mio frigorifero: ho farcito i bordi con würstel e mozzarella, mentre la parte di pizza ripiegata l'ho farcita con cipolla, alici e mozzarella.
La parte scoperta è stata invece farcita con mozzarella e zucchine.

Gli ingredienti dell'impasto sono:
  • 320 gr. di farina per pizza macinata a pietra (è la prima volta che utilizzo questa farina, al posto della mia preferita, farina 1 macinata a pietra, dello stesso molino, e devo dire che è decisamente più appropriata)
  • 200 gr. di acqua a temperatura ambiente
  • 10 gr. di sale + un pizzico per l'emulsione di olio e sale da spennellare prima di cuocere
  • 80 gr. di lievito madre oppure 1 gr. di lievito di birra e lasciare lievitare tutta la notte.
  • 1 cucchiaino di olio evo per l'impasto e un cucchiaio per l'emulsione con il sale che serve per spennellare la pizza prima di cuocerla.

Se usiamo il lievito di birra dobbiamo scioglierlo nell'acqua, impastare acqua e lievito con la farina, aggiungere l'olio e, infine, il sale.
Formiamo un bell'impasto liscio e omogeneo e, se impastiamo la sera, lo lasciamo lievitare tutta la notte.

Una volta raddoppiato di volume, lavoriamo ancora e facciamo il folding. Rimettiamo a lievitare fino al raddoppio del suo volume.

Lavoriamo ancora l'impasto velocemente, pirliamo e mettiamo a riposare per un'oretta in frigorifero, coperto.

Prendiamo la pasta e la riportiamo a temperatura ambiente. La schiacciamo con le mani e con le dita fino ad arrivare ad uno spessore di 1 cm e le diamo la forma desiderata.

La stendiamo sulla teglia foderata con carta forno, bucherelliamo con i rebbi della forchetta, farciamo i bordi e una delle due metà della pasta. Ripieghiamo i bordi verso l'interno, schiacciando con i polpastrelli per chiudere bene e ripieghiamo anche la metà pizza che abbiamo farcito. Spennelliamo con l'emulsione di olio e sale e cuociamo a 200° per 5/6' nel forno già caldo. Sforniamo e condiamo anche la parte di pizza che non è stata ripiegata con zucchine e mozzarella. Rimettiamo in forno e continuiamo la cottura per circa 10' ancora.
Io cuocio sempre sulla pietra refrattaria. Il risultato  è decisamente migliore.

Buon appetito.


venerdì 23 maggio 2014

Crostata di frutta con fragole, lamponi e more e...tanti frollini al cocco e alla vaniglia

Questa crostata è per augurare a tutti un dolcissimo fine settimana.


Per la base e i cuoricini di frolla vedi mio tag Crostate o l'ultimo post Crostata per la festa della mamma. Il post contiene anche le indicazioni per la ganache al cioccolato che fa da base alla frutta.

Gnocchi di orata, patate e menta serviti in salsa alle pere



Lo so che, mentre leggete il titolo, state pensando di mettere insieme i sapori nella testa e state cercando di capire se si abbinano bene o se ho fatto un gran caos, ma vi posso assicurare che, gusti personali e indiscutibili a parte, è decisamente un ottimo piatto.

Questo primo piatto ha avuto il suo meritato successo e, questa volta, non sono stata sgridata per le porzioni "da ristorante", ma sono stata generosa: 550 gr. di gnocchi in tre possono bastare...

Era da tempo che avevo voglia di fare gli gnocchi impastandoli con il pesce, ma finora non avevo avuto l'occasione. Ho scelto l'orata e, insieme alle patate, ho deciso di aggiungere qualche fogliolona di menta fresca sminuzzata. 
E' fantastico il sapore fresco e frizzante che avvolge il palato e l'abbinamento con il dolce di una pera morbida, scaldata nella panna, per condire il piatto, è davvero unico.
Vi consiglio di lasciarvi coccolare da questo piatto e da questa esplosione di sapori freschi e delicati nello stesso tempo.
E' molto estivo ed è anche veloce da preparare.


Gli ingredienti sono:
  • 400 gr. di patate da lessare
  • 130 gr. di filetto di orata
  • sale, pepe, noce moscata
  • 150 ml. di panna
  • 160 gr. di farina 1 macinata a pietra
  • 2 uova intere
  • 1 pera morbida
  • 5 o 6 foglie di menta fresca (non esageriamo, altrimenti il sapore risulterebbe davvero forte)

Per fare gli gnocchi vedi anche i miei post precedenti con le foto dettagliate al tag gnocchi.

Per prima cosa facciamo lessare le patate con la buccia in abbondante acqua. Quando saranno cotte e morbide, le scoliamo e le lasciamo raffreddare, le spelliamo e le schiacciamo.

A parte cuociamo il filetto di orata. Possiamo cuocerlo al vapore o in padella con un goccio d'olio evo o burro. A seconda del gusto, decidiamo se usare anche, in padella, dell'aglio o dello scalogno. Tagliamo a pezzettini e lasciamo raffreddare qualche minuto.

In un recipiente mettiamo le patate schiacciate, il pesce tagliato a pezzettini piccoli, la farina, il sale, il pepe, la noce moscata, le due uova e la menta sminuzzata.
Impastiamo tutto velocemente, amalgamiamo bene, e ci spostiamo sul piano di lavoro infarinato per fare le pezzature, arrotolare tanti filoncini e tagliare i nostri gnocchi. Infariniamoli un po', senza esagerare. Io non li rigo mai.

Frulliamo una pera e la scaldiamo in una padella con la panna. A parte facciamo bollire l'acqua per cuocere gli gnocchi, la saliamo e cuociamo gli gnocchi per qualche minuto ancora, dopo che saranno venuti a galla. Sono meno soffici e leggeri di quelli alla ricotta, pertanto assaggiamoli sempre prima di scolarli e lasciamoli in cottura un pochino  in più.
Scoliamo gli gnocchi, con l'aiuto di un mandolino, direttamente nella padella con il condimento. Facciamoli saltare e amalgamare qualche secondo e poi serviamo.


Riuscite a sentire il profumo?



Piatto per 4/6 persone.
Esecuzione: semplice.
Tempi: 45'.


Con questa ricetta partecipo al 
di Alex Bonetto del blog C'è crisi, c'è crisi 


Linky Party C'e' Crisi


Partecipo anche al contest del blog "I sapori di casa

we want you Contest cucina la ricetta mai vista sul web

molto bello e originale!


mercoledì 21 maggio 2014

Cuori di pasta ripieni di crema di melanzane, ricotta, cipolla rossa e parmigiano serviti con pesto di origano

E' già da qualche giorno che non faccio i ravioli e per me, qualche giorno, vuol dire già troppo... aggiungiamoci che ieri la piccola Giulia ha infilato nel carrello una confezione di coppapasta a forma di cuore... così alla fine ho ceduto all'eterna  e costante tentazione di fare i ravioli! 
Come li facciamo? Ho aperto il frigo e ho visto l'ultima melanzana che mi guardava. In alternativa c'era un mazzetto di asparagi. In giardino invece c'è un bel vaso colmo di profumatissimo origano. Anche lui mi sta guardando. Deduco che, prima cosa è già ora di fare la spesa e, seconda cosa possiamo impastare i ravioli di cuore ripieni di crema di melanzane, cipolla rossa, ricotta e parmigiano e facciamo anche un buon pesto di origano per accompagnarli. 
Vi piace l'idea?
Sono buoni, molto buoni. A casa mia li hanno divorati, anzi mi hanno sgridata perché "queste porzioni da ristorante a noi non piacciono" mi hanno detto... il che significa che 40 ravioli in 3 non sono sufficienti e, la prossima volta, tornerò ad impastare 250 gr. di farina anziché solo 150 gr. Sbagliando s'impara.


Per il pesto di origano vi rimando al mio post precedente, dove si può trovare tutto nel dettaglio.

Per la pasta, invece, abbiamo bisogno di:
  • 150 gr. di farina 1 macinata a pietra (io non uso quasi mai la 00)
  • 2 uova
Per il ripieno:
  • 1 melanzana
  • 1  cipolla rossa piccola
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio evo, sale, pepe e noce moscata
  • parmigiano a piacimento
  • 100 gr. di ricotta

Piatto per 3/4 persone.
Esecuzione: media.
Tempi: 45'.

Per fare la pasta mettiamo la farina nel classico modo "a fontana" e rompiamo al suo interno due uova. Le sbattiamo e cominciamo ad incorporare piano piano la farina e ad impastare il tutto. Formiamo un bel panetto liscio e omogeneo e poi lo copriamo e lo lasciamo riposare almeno 30'.

Intanto prepariamo sia il pesto di origano (clicca sul link) che il ripieno.

Per quanto riguarda il ripieno dobbiamo far scaldare un goccio di olio evo e l'aglio in una padella, poi dobbiamo far rosolare la melanzana e la cipolla tagliate a pezzetti e continuare la cottura, a fuoco moderato, bagnando con acqua o brodo vegetale, fino a che non saranno tenere.
Frulliamo tutto insieme alla ricotta e al parmigiano e aggiustiamo di sale, pepe e noce moscata.


Trascorso il tempo di riposo della pasta, prendiamo il nostro panetto e lo stendiamo con il matterello fino a raggiungere uno spessore molto fine (dobbiamo riuscire a leggere un foglio di giornale attraverso la pasta). Usiamo della farina di supporto per infarinare sia il piano di lavoro che il vassoio su cui metteremo i ravioli, una volta terminati.


Facciamo tanti segni sulla pasta con il coppapasta a forma di cuore, per prendere le misure delle strisce da tagliare, quindi mettiamo la farcia, tagliamo una striscia di pasta, chiudiamo in due la striscia di pasta unendo i lembi e poi tagliamo i singoli ravioli con il coppapasta.



Facciamo bollire l'acqua e cuociamo i ravioli per qualche minuto. Intanto in una padella scaldiamo il pesto. A cottura dei ravioli ultimata, con l'aiuto di un mandolino, scoliamo i ravioli direttamente nella padella con il pesto caldo. Amalgamiamo per  bene e serviamo.


Buon appetito!

Con questa ricetta partecipo al contest  Pasta che ti passa... impastiamo la crisi! di Sandra Pilacchi e Gaia. Visitate i loro siti cliccando i seguenti indirizzi:



posticipata la scadenza al 6 giugno

lunedì 19 maggio 2014

Insalata di riso integrale con pesce spada, zucchine tonde, carote e scalogno


Avete ancora voglia di insalata di riso come me?
Allora prepariamola e condiamola con sapori frizzanti.

Ingredienti:
  • 200 gr. di riso integrale
  • 1 zucchina tonda
  • 1 carota
  • 2 scalogni 
  • 1 noce di burro
  • olio evo
  • sale e pepe
  • 200 gr. di pesce spada
  • un goccio di vino bianco

Mettiamo a bollire 1,5 litri d'acqua in una pentola capiente, saliamo e cuociamo il riso per una decina di minuti. Lo scoliamo e lo mettiamo subito in una ciotola contenente acqua fredda per qualche secondo, per fermare la cottura e poi lo scoliamo nuovamente.

A parte scaldiamo l'olio e lo scalogno tagliato a rondelle in una padella capiente. Uniamo la zucchina e la carota lavate e tagliate a pezzettini e a rondelle. Cuociamo a fuoco moderato e bagniamo con acqua o brodo vegetale e regoliamo di sale e pepe. Facciamo attenzione a non cuocere troppo le verdure e togliamole dal fuoco quando saranno cotte, ma ancora un pochino al dente. 

In un'altra padella facciamo scaldare la noce di burro e l'altro scalogno tagliato sempre a rondelle. Uniamo il pesce spada tagliato a cubetti, bagniamo con il vino bianco e cuociamo a fuoco vivo per qualche minuto. Aggiustiamo col sale.

Uniamo tutte e tre le preparazioni nei nostri piatti e assaporiamo la nostra insalata.


Buona cena a tutti

Piatto per 4 persone.
Esecuzione: semplice.
Tempi: 20'.

Pagnotta integrale con semi di lino e miele di tiglio

Spesso le idee vengono in mente guardando gli ingredienti, a volte anche uno solo degli ingredienti mette in moto un'associazione d'idee che porta ad una buona ricetta.
E' il caso di questo pane semi-integrale, fatto con parte di farina integrale e parte di farina 1, entrambe rigorosamente macinate a pietra.
I semi di lino e il miele di tiglio erano lì da qualche tempo: i semi di lino li avevo usati per fare un piatto freddo, mentre il miele di tiglio mi era servito per una marinatura. Oggi invece ho pensato di farci il pane con entrambi.



Ingredienti:
  • 400 gr. di farina integrale macinata a pietra
  • 150 gr. di farina 1 macinata a pietra
  • 140 gr. di lievito madre
  • 360 gr. di acqua a temperatura ambiente
  • 16 gr. di sale 
  • 1 cucchiaio di miele di tiglio
  • 1 cucchiaino di olio evo
  • 4 cucchiai di semi di lino

Ho impastato acqua, farine e lievito fino ad ottenere una bella incordatura. Ho aggiunto il miele, poi i semi di lino, l'olio evo e infine il sale.
Una volta ottenuto un bell'impasto, l'ho lasciato lievitare per 12 ore abbondanti in un recipiente, coperto con pellicola trasparente.

Ho lavorato un po' l'impasto e ho fatto il folding e la pirlatura, prima di rimetterlo a lievitare per altre 4 ore, sempre coperto.



Ho rilavorato ancora brevemente l'impasto e l'ho lasciato lievitare per una ventina di minuti, coprendolo con un canovaccio, sulla teglia foderata con carta forno, preriscaldando il forno a 200°.
Ho cotto il pane per circa 30' su pietra refrattaria.

Vi bastano queste fette di pane per fare colazione a base di pane e marmellata?